Toscana. Killer in corsia a Piombino, Rossi in Consiglio regionale: “Fatto drammatico, chiediamo scusa alle famiglie”

Toscana. Killer in corsia a Piombino, Rossi in Consiglio regionale: “Fatto drammatico, chiediamo scusa alle famiglie”

Toscana. Killer in corsia a Piombino, Rossi in Consiglio regionale: “Fatto drammatico, chiediamo scusa alle famiglie”
Per il presidente della Regione la vicenda ha inferto “un colpo ferale a tutto il sistema sanitario. E' necessario riacquisire credibilità e prestigio per un sistema che è tra i migliori in Italia”. L’assessore Saccardi assicura che “faremo di tutto perché i fatti siano chiariti" e "applicheremo la massima severità e trasparenza".

"Quanto è successo all'ospedale di Piombino è un fatto drammatico senza precedenti, oltre che esprimere vicinanza alle famiglie, dobbiamo avere la forza di chiedere scusa. Le famiglie sono state colpite due volte, perché si erano rivolte a una struttura che avrebbe dovuto prendere in carico e lenire le sofferenze dei loro cari. Non ci sono parole per esprimere questa nostra vicinanza". E' quanto ha detto ieri pomeriggio il presidente Enrico Rossi, intervenendo in aula del Consiglio Regionale.

"Non solo un ospedale e una città – ha proseguito Rossi – ma accanto ai familiari delle vittime c'è un intero sistema sanitario, oltre 50.000 persone che avvertono che questo fatto è un colpo ferale che viene portato a tutto il sistema. E' necessario riacquisire credibilità e prestigio per un sistema che, non lo dimentichiamo, è tra i migliori in Italia. I dati rimangono sempre i migliori, nonostante questo dobbiamo riflettere che non siamo un sistema perfetto, perché fatto da uomini. Ogni volta che accadono questi episodi, la procedura deve essere revisionata e migliorata".

"Il più forte argine a questi episodi – ha concluso Rossi – è un sistema sanitario animato da grandi valori. I nostri operatori aspettano dalla politica un segnale di incoraggiamento. Tra qualche mese vorremmo poter dire: è accaduto, non doveva accadere ma abbiamo alzato la soglia di sicurezza".

Ieri in Consiglio è intervenuta anche l’assessore alla Sanità, Stefania Saccardi, che ha assicurato che "faremo tutto quanto in nostro potere perché i fatti siano chiariti. Massima solidarietà e massima attenzione ai familiari, anche a loro diamo tutta la nostra disponibilità per chiarire. La commissione che abbiamo costituito è già al lavoro da stamani. E' composta esclusivamente da tecnici, i migliori specialisti dei vari settori, scelti in totale autonomia dal responsabile del Centro gestione rischio clinico Riccardo Tartaglia. La commissione lavorerà in stretto contatto con la direzione generale dell'assessorato, e il personale dell'azienda sanitaria garantirà il supporto per l'acquisizione dei dati. Dovrà chiarire anche se ci sia stata sottovalutazione e trascuratezza, e se le procedure siano sufficienti a garantire il massimo dei controlli. Se accerteremo che qualcuno ha sbagliato, valuteremo le misure da prendere".

"Quanto è avvenuto a Piombino – ha detto ancora Saccardi – è un fatto orribile, insopportabile per il nostro sistema sanitario, che rischia di mettere in cattiva luce un sistema che esprime grande professionalità, fatto da persone che fanno il possibile per curare e dare la vita, e non la morte. E lo fanno con gentilezza, cura, umanità, rispetto. E' una macchia indelebile sulla sanità toscana, perché genera dubbio e preoccupazione nelle persone. Quanto è successo – ha sottolineato Stefania Saccardi – deve invitarci a essere più attenti a controlli, meccanismi, procedure".

"Ci poniamo davanti a questo drammatico evento con tutta l'umiltà necessaria quando ci si avvicina ai temi della salute e l'attenzione che è dovuta alle persone che soffrono – ha concluso l’assessore -. Quanto è avvenuto non deve oscurare la fatica di tanti operatori, l'eccellenza che questa sanità esprime. Non vogliamo certo minimizzare i fatti di Piombino, applicheremo la massima severità e trasparenza. Ma voglio ricordare che la sanità toscana è questo, ma anche tanto altro".

06 Aprile 2016

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